Protezione rettale durante le radiazioni prostatiche

protezione rettale durante le radiazioni prostatiche

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Che cos'è la radioterapia? È lo specialista che ha il contatto più stretto con il paziente, poiché lo segue direttamente nelle sessioni giornaliere di terapia, ne predispone il corretto posizionamento all'inizio della seduta e lo sorveglia durante il trattamento; l' infermiere professionale : ha una preparazione specifica e collabora con il medico e con il tecnico radiologo nel seguire i pazienti durante le visite e le sedute di terapia.

Cos'è la radioterapia esterna, e come funziona? Go here con alcune differenze fra una tecnica e l'altra, in sintesi si procede in questo modo: per prima cosa si definisce il "bersaglio", cioè la posizione del tumore, con apposite indagini protezione rettale durante le radiazioni prostatiche e ricostruzioni tridimensionali; in seguito, per proteggere le parti sane, si utilizzano apposite schermature personalizzate tramite lamelle, che si trovano all'interno dell'apparecchio; esse permettono quindi di dirigere il fascio di radiazioni nel modo voluto.

Alcune tecniche sono perfino in grado di "aggiustare il tiro" in base ai movimenti del respiro, in modo che anche il più piccolo movimento del paziente non interferisca con il trattamento.

Quando si è sottoposti a radioterapia esterna si deve essere ricoverati in ospedale? Learn more here apparecchiature si utilizzano per la radioterapia esterna? La radioterapia esterna è dolorosa, o provoca disturbi? Come si realizza il piano di trattamento personalizzato? Per stabilirlo, il radioterapista prenderà in considerazione innanzitutto: il tipo di tumore localizzazioni e dimensioni eventuali pregressi trattamenti le condizioni generali di salute, eventuali malattie verificatesi in passato o presenti per esempio diabete, ipertensione arteriosa, ecc Prove generali: la fase di "simulazione" del trattamento.

Come si svolge la seduta di radioterapia? Protezione rettale durante le radiazioni prostatiche prevista qualche agevolazione per i trasposti parcheggio interno, navetta eccetera? Quanto durerà la cura complessivamente? Quanto durerà ogni seduta di radioterapia, e con che frequenza?

Quale tipo di macchinario verrà utilizzato? Sarà necessario "marcare" la pelle con dei segni? Di che tipo? Saranno permanenti, o dopo un po' scompariranno? Saranno necessari particolari "sostegni", o maschere da posizionare sulla parte trattata?

Il personale mi vede e mi controlla in ogni momento durante la radioterapia? Come posso fare a chiamarli se avverto qualche cosa protezione rettale durante le radiazioni prostatiche non va? Finita la seduta, posso tornare subito a casa, o devo fermarmi un po' in ospedale? Devo farmi accompagnare da qualcuno o posso venire da solo? Posso guidare l'automobile? Se mi sento bene durante il periodo di trattamento, quali tipi di attività fisica posso praticare?

Che cos'è la radioterapia interna e come funziona? Queste sostanze sono di due tipi: metalli radioattivi liquidi radioattivi Le sostanze protezione rettale durante le radiazioni prostatiche possono essere utilizzate per la radioterapia interna sono rappresentate, per lo più da: cobalto, iodio, iridio, cesio e palladio.

Sempre più diffusa è anche la radioterapia guidata dalle immagini IGRTuna tecnica sofisticata in cui le radiazioni sono erogate sotto la guida di immagini che permettono di identificare con la massima precisione la prostata prima di ogni seduta.

Gli effetti collaterali della radioterapia della prostata possono essere acuti o tardivi. Gli effetti collaterali acuti si manifestano durante il ciclo di trattamento e possono comprendere:. La maggior parte degli effetti collaterali acuti scompare gradualmente nel giro di un mese dalla conclusione della terapia. Gli effetti collaterali tardivi possono comparire a distanza di mesi o anni dalla conclusione del trattamento e possono includere:. Gli effetti collaterali tardivi tendono a diventare protezione rettale durante le radiazioni prostatiche.

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Cosa è la esplorazione rettale ed a cosa serve. Gli esami di laboratorio per la ipertrofia prostatica. Psa ed ipertrofia prostatica. Protezione rettale durante le radiazioni prostatiche urodinamico.

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Terapia delle metastasi ossee da tumore prostatico. Le linee guida italiane sul tumore della prostata. Capire il vostro esame istologico. Grading e Gleason Score. Cosa è il gleason score? Negli ultimi 15 anni sono stati trattati in tutto il mondo più di Entrambi isotopi emettono radiazione gamma. Entrambi isotopi emettono la dose di radioattività in un lungo periodo di tempo da 6 a 12 mesi.

In generale per le prostate protezione rettale durante le radiazioni prostatiche si usa la minore attività per seme, mentre nelle prostate più grandi si usa la maggiore attività per seme. I risultati della Brachiterapia this web page simili allo iodio o il Paladio SSN Privato Assicurato.

Ricetta Rossa Ricetta Elettronica. Le cause di questa neoplasia non sono ancora del tutto chiare: alla base vi è una mutazione nel DNA delle cellule che causa una proliferazione anomala delle stesse, il cui accumulo forma il tumore.

Tenere sotto controllo il peso e limitare il consumo di grassi, soprattutto di quelli saturi carni grasse di origine animale e formaggi costituisce la sola forma di prevenzione di questo tumore. Gli esami di screening fanno spesso parte di una visita medica di routine, soprattutto negli uomini dopo i 40 anni di età. Nello stadio finale, una cistite attinica provoca gli stessi sintomi che si osservano nella cistite protezione rettale durante le radiazioni prostatiche.

I dolori sono provocati dalla perdita dello strato di glicosaminoglicani e dai danni epiteliali con la conseguente messa a nudo di terminazioni sensitive. Questo tipo di cistite è quasi sempre sterile, nel senso che i batteri non svolgono alcun ruolo nel protezione rettale durante le radiazioni prostatiche infiammatorio.

La cistite attinica fa parte del gruppo delle cosiddette cistiti abatteriche, come la cistite interstiziale o quella da chemioterapici. Altri siti AIRC. Cos'è il cancro. Guida ai tumori. Guida ai tumori pediatrici. Facciamo chiarezza.

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Ultimo aggiornamento: 1 giugno La radioterapia è un particolare tipo di terapia fisica che utilizza le radiazioni, in genere i raggi X, nella cura dei tumori.

I raggi X sono noti in medicina da tempo: sono stati scoperti più di un secolo fa, e da allora sono utilizzati sia a scopo diagnostico, come nel caso delle radiografie, sia a scopo terapeutico, nel caso appunto della radioterapia. Rispetto alle cellule tumorali le cellule sane sanno riparare meglio i danni da radiazioni. La migliore protezione rettale durante le radiazioni prostatiche delle cellule sane, insieme alla grande precisione con cui le radiazioni colpiscono il tumore, permettono di effettuare trattamenti efficaci con effetti collaterali in genere contenuti.

Il trattamento di radioterapia è personalizzato per ciascun paziente, a seconda del tipo di tumore, delle sue dimensioni, della localizzazione nell'organismo, e delle condizioni del paziente stesso. Un'équipe composta da più specialisti, che agiscono in stretta collaborazione, stabilisce e realizza il piano di cura di un paziente che deve sottoporsi a radioterapia.

In genere il team è formato da:. Il team di specialisti elabora con estrema cura un piano di trattamento personalizzato, affinché la più alta dose possibile di radiazioni colpisca in maniera specifica le cellule tumorali e non quelle sane. Tale strategia permette di ottenere i migliori risultati nel distruggere il tumore, minimizzando al tempo stesso il rischio di effetti collaterali dovuti alla radioterapia. Questo apparecchio non entra in contatto diretto con il corpo e non provoca alcun dolore, ma fa visit web page le radiazioni nel punto click dove si trova il tessuto tumorale da distruggere.

L'evoluzione tecnologica ha consentito di realizzare molti tipi di dispositivi e di tecniche, con caratteristiche diverse, e il radioterapista sceglierà qual è il più appropriato nel singolo paziente, a seconda del tipo di tumore e della sua localizzazione.

Per esempio, vi sono:. In ogni caso, la tecnica viene scelta allo scopo di colpire il tumore con la protezione rettale durante le radiazioni prostatiche più elevata di radiazioni possibile, e nel modo più omogeneo possibile, evitando check this out stesso tempo di colpire i tessuti sani vicini.

Pur con alcune differenze fra una tecnica e l'altra, in sintesi si procede in questo modo:. Di solito la radioterapia esterna non richiede un ricovero, ma si protezione rettale durante le radiazioni prostatiche in regime ambulatoriale, cioè ci si reca in ospedale ogni volta per il trattamento, terminato il quale si ritorna a casa propria.

In protezione rettale durante le radiazioni prostatiche caso possono invece essere due volte al giorno, o a giorni alterni. Il periodo di trattamento complessivo dura in media qualche settimana da una a sei settimane, in qualche caso di più. Il personale di radioterapia darà tutte le indicazioni necessarie riguardo i trasporti: indicherà quali mezzi pubblici si possono utilizzare, metterà a disposizione un pass per entrare in ospedale con mezzi propri e per il parcheggio interno, oppure, per chi avesse problemi a utilizzare questi mezzi, potrà organizzare il trasposto con una navetta o con l'ambulanza.

Alcuni pazienti possono invece essere ricoverati. Ci sono diversi tipi di apparecchiature per somministrare la radioterapia esterna, e il tipo da utilizzare in ogni paziente viene attentamente scelto dal team di specialisti radioterapisti.

Il trattamento dura solo pochi minuti, ma occorre tempo per posizionale esattamente il paziente. È normale sentirsi agitati o preoccupati quando ci si deve sottoporre a questo trattamento: chiedere allo staff tutti i chiarimenti sulla procedura e il suo funzionamento aiuta a sgomberare il campo da dubbi e timori. Il personale di radioterapia è consapevole del fatto che i pazienti possono essere molto preoccupati, ed è ben lieto di offrire tutto il supporto possibile per farli sentire invece tranquilli e a proprio agio.

Non bisogna quindi esitare a porre tutte le domande necessarie. Grazie all'evoluzione della tecnologia, in molti dei pazienti sottoposti a radioterapia non compaiono effetti collaterali, e molti di loro continuano protezione rettale durante le radiazioni prostatiche svolgere le attività abituali, protezione rettale durante le radiazioni prostatiche compreso; le persone tuttavia reagiscono in modo diverso alla cura.

Qualcuno ha maggiore bisogno di riposo, e riduce quindi i propri impegni. Si tratta di disturbi spiacevoli, che tuttavia possono essere ridotti e in parte prevenuti con appositi accorgimenti o terapie. Il piano di trattamento è individuale, cioè viene preparato "su misura" per ogni paziente.

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Per stabilirlo, il radioterapista prenderà in considerazione innanzitutto:. Durante la prima visita vengono quindi raccolte tutte protezione rettale durante le radiazioni prostatiche informazioni, viene esaminata la documentazione relativa al tumore es.

Possono a volte essere richiesti altri accertamenti, a completamento degli esami. Stabilito il tipo di radioterapia più indicato, il medico ne spiega al paziente caratteristiche, modalità e durata prevista, e gli fornisce tutti i chiarimenti necessari. Potranno poi trascorrere alcuni giorni prima che il piano di trattamento sia definitivamente pronto in tutti i suoi dettagli.

È importante sentirsi coinvolti attivamente nel trattamento: è bene quindi fare al personale di radioterapia tutte le domande che si ritengono utili, perché più si capisce il percorso che verrà seguito, più semplice sarà affrontarlo. È una specie di prova generale prima del trattamento vero e proprio, che permette di perfezionare la metodica di somministrazione protezione rettale durante le radiazioni prostatiche minimi dettagli.

Tatuaggi e altri accorgimenti È in questa fase che la posizione che il paziente dovrà mantenere durante le sedute di radioterapia viene registrata accuratamente, e sulla sua pelle vengono segnati i punti di riferimento.

I segni sulla pelle possono essere fatti con un inchiostro speciale, oppure con protezione rettale durante le radiazioni prostatiche piccoli tatuaggi. Se ci si accorge che i segni si stanno cancellando, non bisogna cercare di porvi rimedio da soli, ma è necessario avvisare learn more here radioterapista. Possono infine essere predisposti appositi "sostegni" su misura, per fare in modo che le parti del corpo interessate siano mantenute immobili durante la radioterapia per esempio per il collo, o un arto.

Per il volto o la testa vengono preparate apposite "maschere" in materiale plastico trasparente, termoresistente. È bene avvisare lo staff di radioterapia se ci si sente a disagio. La maggior parte dei pazienti comunque ci si abitua immediatamente. Inoltre, molte di queste maschere sono morbide e flessibili, permettendo un buon comfort e la possibilità di respirare normalmente, poiché lasciano liberi sia la bocca sia il naso.

È anche importante sapere che vanno tenute non per tutta la seduta di radioterapia, ma solo per i pochi minuti di irradiazione. La fase di preparazione al trattamento è in genere molto più lunga della fase di trattamento vera e propria. Ogni seduta di radioterapia esterna dura infatti circa minuti, e il tempo di irradiazione effettiva è ancora più breve: pochi minuti.

Il resto del tempo serve per lo più a collocare il paziente nella posizione precisa. La sala di trattamento Per effettuare la seduta di trattamento si entra in un bunker apposito, dove si trovano le apparecchiature che emettono protezione rettale durante le radiazioni prostatiche radiazioni.

Anche in questo caso, non bisogna esitare a comunicare al personale le proprie preoccupazioni, per essere rassicurati e tranquillizzati. Il tecnico di radioterapia, con l'assistenza dell'infermiere, aiuterà il paziente a sistemarsi sul lettino nella posizione corretta per ricevere la read article, e la prima volta spiegherà bene che cosa il paziente vedrà e i rumori che sentirà, come la macchina potrà muoversi, eccetera.

Posizionerà inoltre tutti i dispositivi necessari a mantenere la parte del corpo trattata ben ferma, e gli schermi per proteggere i tessuti sani vicini. È molto importante che durante i pochi minuti di trattamento il paziente sia tranquillo e rilassato, in modo da rimanere il più immobile possibile.

Per favorire il rilassamento del paziente, in alcune sale di terapia viene anche trasmessa la musica.

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Una volta sistemato il paziente nella posizione corretta, quando tutto è finalmente pronto, il personale di radioterapia si trasferisce dalla sala protezione rettale durante le radiazioni prostatiche trattamento, alla sala adiacente per evitare di essere esposto alle radiazioni. La comunicazione tra paziente e personale è sempre possibile, in qualsiasi momento del trattamento, prima di iniziare la seduta vengono fornite tutte le spiegazioni su come fare per avvisare lo staff in caso di necessità.

Anche le macchine vengono costantemente tenute sotto controllo dai tecnici e radioterapisti in tutti i loro parametri, e vengono inoltre registrate alcune immagini che verranno valutate dal radioterapista per i trattamenti successivi. Il radioterapista e tutto lo staff di radioterapia fanno in modo di fornire al paziente tutte le informazioni necessarie per affrontare consapevolmente e serenamente il trattamento.

In questo caso, il trattamento viene effettuato tramite sostanze radioattive introdotte all'interno dell'organismo; queste rilasciano le radiazioni direttamente sul protezione rettale durante le radiazioni prostatiche. Le sostanze che possono essere utilizzate per la radioterapia protezione rettale durante le radiazioni prostatiche sono rappresentate, per lo più da: cobalto, iodio, iridio, cesio e palladio.

Anche nella radioterapia interna, come sempre nel piano di trattamento radioterapico, la scelta di uno o dell'altro tipo di trattamento viene attentamente valutata in base alle caratteristiche e dimensioni del tumore, alla sua posizione nel corpo, e alle condizioni del paziente: il protezione rettale durante le radiazioni prostatiche stabilisce qual è il trattamento più efficace e più adatto al singolo caso.

In molti casi per essere sottoposti alla radioterapia interna è necessario un ricovero ospedaliero, in genere di breve durata. Nella brachiterapia si devono posizionare le sostanze radioattive dette "sorgenti" direttamente nel tumore o molto vicino a esso. Nella brachiterapia interstiziale, si effettua un piccolo intervento chirurgico, per inserire nel tumore minuscole sonde di metallo radioattivo per es.

La sorgente viene lasciata all'interno del corpo per un certo periodo di tempo: in alcuni trattamenti solo per alcuni minuti, in altri per alcuni giorni, dopodiché viene rimossa.

In genere la possibilità che il paziente emetta radiazioni è presente solo fino a che la sorgente è posizionata nel corpo, per questo motivo viene evitato click contatto con altre persone in questo periodo ed è necessario il ricovero, in una stanza singola e schermata. In alcuni tipi di tumore, la sorgente radioattiva viene lasciata nel corpo in modo permanente: è il caso per esempio di alcuni tipi di tumore alla prostata.

I piccoli semi radioattivi grandi quanto un chicco di riso vengono inseriti nella prostata e lasciati in sede, rilasciando rapidamente e progressivamente la loro radioattività. In questi casi viene rilasciata una elevata dose di radiazioni nella zona tumorale, ma la radioattività si estende solo per pochi millimetri nei dintorni, quindi non viene propagata all'esterno del corpo. Il paziente, cioè, non emette radioattività e non rappresenta un pericolo per le altre check this out.

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In genere comunque, per prudenza, si consiglia di non avere stretti contatti con bambini e donne in gravidanza per un periodo di tempo variabile in base alla sostanza radioattiva protezione rettale durante le radiazioni prostatiche. Qualora, in rarissimi casi, si rilevi qualche traccia di radioattività all'esterno del corpo del paziente, si consiglia un ricovero più prolungato per evitare contatti con altre persone, fino a quando la radioattività non sia del tutto esaurita.

La "simulazione" Anche click la radioterapia interna è prevista una fase di "simulazione", in cui il radioterapista stabilisce la posizione in cui dovranno essere collocate le sorgenti radioattive: read more viene effettuata mediante una seduta ambulatoriale, ma a volte occorre la somministrazione di un'anestesia e quindi un breve ricovero.

È importante tenere presente che in genere la permanenza in queste condizioni di protezione rettale durante le radiazioni prostatiche "protetto" è molto breve, spesso solo uno o due giorni, e che le misure di sicurezza sono necessarie solo finché la sorgente radioattiva è posizionata nell'organismo o per pochi giorni dopo aver ricevuto il liquido radioattivo.

Un trattamento di radioterapia di solito dura diversi giorni o alcune settimane. A seconda del piano di trattamento, in alcuni casi le sedute di radioterapia possono essere più o meno frequenti.